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P.
Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo.
T.
Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Lett:
I soldati presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una
per ciascuno, e la tunica. Siccome quella tunica era senza
cuciture, tessuta tutta d'un pezzo da cima a fondo, dissero tra
loro: "Non dividiamola, ma tiriamo a sorte a chi
tocca". (Cf Gv 19,23-24)
Signore
Gesù, Figlio dell'Uomo, hanno atentato alla tua dignità fisica
allorché i tuoi carnefici ti hanno spogliato delle vesti; e a
quella morale quando hanno tentato di ubriacarti con vino
drogato, con la pretesa di alleviare le tue sofferenze.
Ma
tu hai voluto bere il calice dato dal Padre, fino all'ultima
goccia. "Ecco l'Uomo!", aveva esclamato Pilato
presentandoti, alla folla inferocita che reclamava la tua
condanna.
Nella
tua umanità umiliata e percossa si riassume quella di coloro la
cui dignità è calpestata e ne sono misconosciuti i diritti
fondamentali.
Aiutaci
ad uscire dalla passività e dall'indifferenza e ad impegnarci
per la promozione integrale di tutto l'uomo e di tutti gli
uomini.
T.
Padre Nostro
P.
Preghiamo.
Signore
nostro Dio, santo è il tuo nome; piega i nostri cuori ai tuoi
comandamenti e donaci la sapienza della croce, perché, liberati
dal peccato, che ci chiude nel nostro egoismo, ci apriamo al
dono dello Spirito per diventare tempio vivo del tuo amore. Per
Cristo nostro Signore.
T.
Ave Maria
Santa
Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel
mio cuore. |